Pierantonio Volpini

UNA SCULTURA PER UN ANGELO

di Elena Esposito


Un’opera d’arte dedicata ad Angelo Giuseppe Roncalli in Duomo a Bergamo per ricordare il Papa buono e avvicinare i bambini al mondo dell’arte, nel segno della solidarietà.


Solidarietà e arte si sono incontrati giovedì 7 maggio 2009 in un luogo carico di simbolismo e spiritualità come la Cattedrale di S. Alessandro Martire di Città Alta, grazie all’iniziativa “L’arte nel cuore dei bambini – Progetto di alfabetizzazione per una scuola in Bangladesh”. Un evento per avvicinare i bambini al mondo dell’arte a contatto con opere e artisti, con la finalità di costruire una scuola in uno dei più poveri Stati asiatici. Un bel progetto che ha visto come protagonisti gli alunni di una scuola primaria e artisti di spicco.

Per l’occasione, lo scultore Pierantonio Volpini ha ideato un’installazione ad hoc, posizionando diverse sue sculture di fronte all’altare dei Santi Fermo, Rustico e Procolo, eseguito su disegno di Filippo Juvarra Un omaggio a una figura cara a Bergamo e al mondo intero, il Beato Papa Giovanni XXIII, proprio di fianco alla cappella a lui dedicata in Duomo. Volpini ha messo in scena un site-specific, ossia un’installazione pensata e strutturata per presentare le opere d’arte in un determinato spazio e momento, creando un evento irripetibile e unico. Una scelta espositiva costruita su più livelli, presentata in modo chiaro ed elegante con drappeggi che sono ormai da tempo diventati parte integranti delle esposizioni dell’artista. Le sculture sono state presentate in una lettura di ascesi: nel punto più basso, a quota terra, la rappresentazione della Paternità, che simboleggia il livello umano, con a fianco alcuni oggetti in bronzo che costituiscono elementi legati al vivere quotidiano; a salire, una serie di ali di diversi materiali e fogge, elementi caratteristici dell’opera di Volpini, tra cui Volo e Ikarus, che rappresentano l’unione del corpo e dello spirito (mano e ali) verso il trascendente e la ricerca del Divino. All’apice dell’installazione, la scultura simbolo della manifestazione, intitolata Un’ala per un Angelo: una grande ala spiegata come fosse in volo accoglie e sembra proteggere al suo interno il volto del Beato Papa Giovanni XXIII. In assonanza con il nome di battesimo del pontefice, Angelo, l’ala rappresenta il mezzo materiale e spirituale attraverso il quale l’uomo cerca di innalzarsi tra cadute e risalite, con la purificazione dell’anima, a Dio.