
SERENA VALIETTI
L'Eco di Bergamo
Mercoledì 4 Luglio 2012
...«Labirinto», un’intricata installazione in ferro, con richiami a grate e inferriate,
che a loro volta rimandano a un Volpini bambino che passava i pomeriggi con
il falegname di Martinengo a «fabbricare le gabbie dei conigli – ricorda l’artista – con materiali di recupero e i segreti
del sapere popolare, fondamentali
nella mia arte»...
ANNA ARNOLDI
Labirinto
L’installazione “Labirinto”, del 2012, porta alle estreme conseguenze il tema “contenuto-contenitore”, in quanto è composta da molte cassettiere quasi identiche che conservano, ma nello stesso tempo nascondono, vari oggetti, comprese piccole opere d’arte.
Con questa ripetitività l’artista vuole farci riflettere su problematiche estremamente attuali: quella della conservazione e della manutenzione delle opere d’arte per trasmetterle alle generazioni future, quella della fruizione delle opere seppellite nei depositi dei musei, quella dei nuovi musei iper-moderni costruiti dalle cosiddette archistar, che diventano più importanti delle opere esposte, con le quali fanno fatica a dialogare.
Titolo: Contenuto Contenitori - Labirinto 2
Dimensioni: xxx
Materiali: ferro
Anno: 2012

